Penelope Lively, La sorella di Cleopatra (Egitto)

LA SORELLA DI CLEOPATRA di Penelope Lively (Ed. Tea, 286 pagine)
Nella prima parte del libro l’autrice ci presenta i protagonisti  della vicenda (Lucy Faulkner, una giovane combattiva giornalista e Howard Beamish un famoso paleontologo)- e lo sfondo della stessa (la terra di Callimbia).
Nella seconda Lucy e Howard si ritrovano, a seguito di un dirottamento dell’aereo su cui entrambi si trovano per andare a Nairobi, prigionieri di un commando che sostiene la presa del potere di un dittatore  pazzo e crudele.
La vicenda, nel complesso, appare abbastanza improbabile e scontata ed il finale, di conseguenza, è molto ovvio.

Recensione di Minnie33.

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Sulayman Fayyad, Voci (Egitto)

Romanzo breve, racconto lungo … chiamiamolo come vogliamo, questo scritto di Sulayman Fayyad ha una sua peculiare avvolgente magia, un modo di prenderti per mano e portarti dentro la storia che narra e dentro il Paese in cui si svolge che me lo fa annoverare senza esitazione tra le scoperte piacevoli del 2013. Inizia pieno di sole, con un tocco di ironia, nel fermento di un paesino della Valle del Nilo che riceve inaspettata la notizia del ritorno di uno dei suoi figli, cacciato di casa trent’anni prima e ora titolare di un albergo e di una piccola fortuna a Parigi. Vuole rivedere la casa natìa e far conoscere alla moglie francese i luoghi della sua infanzia, certo non si rende conto di scatenare un vespaio con l’annuncio della sua visita, mentre in paese parte una frenetica corsa contro il tempo per ultimare preparativi che non lo facciano sfigurare con la moglie straniera e “cittadina” … insieme all’entusiasmo iniziano subito a serpeggiare perplessità e lamentele, ma tutto sembra funzionare, e l’arrivo della coppia porta un fiorire di attività, di festeggiamenti, di incontri che noi lettori continuiamo a seguire con un sorriso. Finché le piccole amarezze, i moti di invidia, le maldicenze, le piccole cattiverie – in fondo figlie solo della paura del diverso, della scontentezza di sé, della solitudine – esplodono improvvisamente ed inaspettatamente, causando … non ve lo dico ^^. Si legge in un soffio, è scritto davvero bene, mi piace l’alternarsi della voce narrante, affidata di volta in volta ad un protagonista diverso che ci racconta il suo punto di vista, a formare una visione compiuta e completa di quello che accade. Una piccola storia, ma il coinvolgimento emotivo e la piacevolezza di lettura non risentono delle dimensioni contenute, tutt’altro. L’Egitto è promosso ;o)

Recensione di mouette.